Calde serate estive, musica fantastica, ottima atmosfera, gente simpatica, una sensazione di libertà: sì, è tornata – il periodo più figo dell’anno, la stagione dei festival! I più famosi sono sicuramente Rock im Park, Rock am Ring, Wacken Open Air o gli Harley Days ad Amburgo. Ma anche il Poolbar Festival, il Donauinselfest, l’Urban Arts Form Festival o il See-Rock Festival meritano una visita. Sono tutti sinonimo di estate, allegria e musica dal vivo!
Molti festival musicali offrono ormai opzioni alimentari senza glutine. Poiché sempre più persone soffrono di intolleranza al glutine o di celiachia, gli organizzatori si impegnano a proporre una varietà di piatti in grado di soddisfare le esigenze dei partecipanti al festival. Se cerchi cibo senza glutine a un festival musicale, ti consigliamo di informarti in anticipo sugli stand gastronomici e sulle opzioni disponibili. Molti festival dispongono ormai di aree o stand dedicati specificatamente a piatti senza glutine o privi di allergeni. Questi offrono una selezione di piatti preparati senza glutine.
La disponibilità di cibo senza glutine ai festival musicali varia notevolmente da un festival all’altro. Mentre alcuni festival possono offrire un’ampia scelta di opzioni senza glutine, altri potrebbero proporre solo poche alternative. È quasi impossibile fare un quadro generale dell’offerta senza glutine di tutti i festival, quindi mi limiterò a raccontare qui le mie esperienze personali. Negli ultimi anni ho partecipato a diversi festival, tra cui ad esempio il Lollapalooza di Berlino, il Tomorrowland a Boom (Belgio) o il Panama Open Air a Bonn.
BEVANDE
Ai festival di solito c’è una vasta scelta di bevande, tra cui anche opzioni senza glutine. Naturalmente, in ogni festival sono disponibili bevande analcoliche: Coca-Cola, bibite gassate o succo di mela con acqua gassata sono la norma. Le bevande alcoliche senza glutine sono invece un po’ più complicate da trovare. Se non si vuole ricorrere direttamente a bevande ad alta gradazione alcolica, come cocktail o shot, le alternative alla birra contenente glutine sono piuttosto limitate. Di tanto in tanto viene offerto anche del vino, ma più spesso sidro o, nella regione del Reno-Meno, sidro di mele. Bevande rinfrescanti e, soprattutto, con una gradazione alcolica non troppo elevata.
Ecco alcuni esempi di bevande senza glutine che si trovano spesso ai festival:
- Acqua: l'acqua è sempre un'ottima scelta e di solito è disponibile ovunque.
- Succhi di frutta: nei festival si trovano spesso succhi appena spremuti di vari tipi di frutta. Assicurati che non siano mescolati con altri ingredienti che potrebbero contenere glutine.
- Bibite gassate: molte bibite gassate sono senza glutine, ma è importante controllare l'elenco degli ingredienti, poiché alcune marche potrebbero contenere ingredienti che contengono glutine.
- Sidro: il sidro è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione delle mele. Molte marche di sidro sono senza glutine, ma anche in questo caso è consigliabile controllare le etichette.
- Vino: la maggior parte dei vini è naturalmente priva di glutine. È tuttavia importante tenere presente che alcuni vini possono contenere ingredienti che contengono glutine durante il processo di chiarificazione.
- Birra senza glutine: negli ultimi anni sono state lanciate sul mercato anche marche di birra senza glutine. Queste birre vengono prodotte utilizzando ingredienti privi di glutine, come il miglio, il riso o il grano saraceno, oppure grazie all’utilizzo di enzimi che degradano il glutine durante il processo di produzione.
CIBO
L'offerta di prodotti senza glutine varia notevolmente da un festival all'altro. Inoltre, è sempre importante rivolgersi direttamente agli stand gastronomici per assicurarsi che non vi sia alcuna contaminazione incrociata con prodotti contenenti glutine.
Ecco alcuni esempi di alimenti senza glutine che si trovano spesso ai festival:
- Patatine fritte: le patatine fritte ci sono davvero sempre. MA ATTENZIONE: chiedete sempre se sono davvero senza glutine. Ciò significa che devono essere preparate con prodotti naturali a base di patate, senza impanatura né additivi, e fritte in olio utilizzato ESCLUSIVAMENTE a questo scopo.
- Carne alla griglia: molti chioschi offrono carne alla griglia, come pollo, manzo o maiale, che di solito è priva di glutine. Fai però attenzione alle eventuali marinate o miscele di spezie che potrebbero contenere glutine.
- Insalate: i banchetti che vendono insalate offrono spesso opzioni senza glutine, ad esempio insalate miste di verdure a foglia verde o insalate con diversi tipi di verdure. Assicurati che non vengano utilizzati condimenti o crostini contenenti glutine.
- Piatti a base di riso: spesso si trovano bancarelle che offrono piatti a base di riso, come il riso fritto o la paella, che di solito sono privi di glutine. Chiedi comunque sempre quali ingredienti vengono utilizzati e se ci sono possibili tracce di glutine.
- Snack senza glutine: potresti trovare bancarelle o chioschi ambulanti che offrono specificatamente snack senza glutine, come ad esempio patatine senza glutine, popcorn, frutta secca o semi.
- Frutta e verdura: alcuni festival dispongono anche di bancarelle che vendono frutta e verdura fresca. Questi prodotti sono naturalmente privi di glutine e rappresentano un’opzione salutare.
A parte questo, però, in qualche festival la situazione può effettivamente diventare complicata. Ho trovato deludente l’offerta del famosissimo Tomorrowland, che non ha nemmeno provvisto la propria offerta gastronomica di un’adeguata etichettatura degli allergeni. Considerate le dimensioni dell’evento e un’organizzazione altrimenti così professionale e curata nei dettagli, si tratta davvero di una negligenza deludente. Ciononostante, in tutti i festival alle richieste in merito si è risposto con cortesia e, a volte, con maggiore o minore competenza. Davvero eccezionali sono l’offerta e l’etichettatura degli allergeni al Lollapalooza. Lì si può scegliere tra cucina thailandese, indiana, patate al cartoccio e molto altro ancora.
CONCLUSIONE
Ritengo tuttavia esagerato lasciarsi scoraggiare dalla mancanza di un’offerta senza glutine e rinunciare per questo a partecipare al festival. Si trova sempre qualcosa di senza glutine, anche solo un delizioso Magnum! Chi però dovesse comunque provare un po’ di mal di stomaco all’idea del cibo offerto nell’area del festival, può naturalmente portarsi anche qualche spuntino da casa. Nella mia lista delle cose da portare per il «cibo da festival» ci sono, ad esempio, palline energetiche fatte in casa, frutta secca, frutta e barrette di muesli: in questo modo ce la caverete sicuramente e vi farete anche un po’ di bene!
Bisogna ammettere che non è sempre semplicissimo, ma con un po’ di preparazione, flessibilità e, per precauzione, le compresse GluteoStop prima di ogni consumo, è assolutamente fattibile.
Che l'attesa per i prossimi festival abbia inizio!
Vostro
Lisa






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